Revisione Canosa di Puglia

    • Secondo l’articolo 80 del Codice della Strada, tutti gi autoveicoli di massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate, devono essere sottoposti a revisione la prima volta entro 4 anni dalla loro immatricolazione e successivamente ogni due anni. Tridelco è un centro di revisione a Canosa di Puglia sia auto che moto, Autorizzato dal Ministero dei Trasporti.


    La revisione è il controllo completo di un veicolo che deve essere effettuato periodicamente presso le officine specializzate e autorizzate. Deve necessariamente essere fatto per stabilire l’idoneità del mezzo per circolare sulle strade nazionali e internazionali.

    Il personale del centro di revisione a Canosa di Puglia deve accertarsi e controllare che:

    • le luci del veicolo funzionino;
    • il veicolo abbia un sistema frenante in perfette condizioni;
    • il clacson funzioni;
    • il triangolo e la ruota di scorta siano presenti all’interno della vettura;
    • i gas di scarico siano regolari e che i dispositivi funzionino correttamente;
    • il numero di telaio sia leggibile e sia lo stesso indicato sul libretto di circolazione;
    • non ci siano perdite d’olio o sostanze liquide come quelle contenute all’interno della batteria;
    • verificare che nei vetri non siano presenti lesioni o crepe;
    • verificare il corretto funzionamento degli specchietti;
    • la misura degli pneumatici montati corrisponda a quella riportata sul libretto di circolazione.


    Da qualche anno, come specificato dall’articolo 80 comma 3 del codice della strada, la revisione è obbligatoria anche per i veicoli a due ruote o motoveicoli. Tridelco offre agli utenti la possibilità di effettuare revisioni anche per le moto. Il procedimento svolto è il medesimo che effettuato per la revisione auto l’unica differenza è data dal fatto che ai moto veicoli si deve assolutamente verificare se le marmitte sono omologate e cioè che siano in linea con la normativa europea per ciò che concerne le emissioni, ma soprattutto per il rumore che fanno al momento della messa in moto. Le marmitte omologate solitamente si distinguono grazie alla presenza di un “tappo” che consente di contenere i decibel.